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  • L’aspettativa sul Talento : Effetto Roshental

Dietro il talento di una persona si celano spesso anche le aspettative che la società e le persone hanno nei suoi confronti. L’esperimento condotto da Roshental, poi diventato appunto famoso come “Effetto Roshental“, mette in luce come le aspettative possono svolgere un ruolo significativo nel plasmare il destino e le prestazioni di una persona.

Cos’è l’Effetto Roshental?

L’Effetto Roshental, chiamato anche “Effetto Pigmalione” o “Profezia che si auto-avvera“, è un fenomeno psicologico in cui le aspettative su una persona influenzano il modo in cui quella persona si comporta e si realizza. Quando le aspettative sono alte, l’individuo tende a raggiungere risultati migliori, mentre aspettative basse possono portare a risultati inferiori.

Le aspettative sul talento possono riferirsi alle credenze, alle convinzioni e agli atteggiamenti che le persone, come ad esempio gli allenatori, i colleghi o i professori, nutrono nei confronti dei loro allievi. Queste aspettative possono influenzare notevolmente il percorso e il successo di una persona, in quanto possono plasmare la sua motivazione, la sua autostima e le opportunità che gli vengono offerte.

L’ esperimento di Roshental e Jacobson nel 1968

L’Effetto Roshental nasce da un’esperimento condotto da Robert Rosenthal e Lenore Jacobson nel 1968, ed è famoso perchè ha dimostrato come le aspettative degli insegnanti possano influenzare il rendimento accademico degli studenti.

L’esperimento è stato effettuato in una scuola elementare, in cui dopo un test, agli insegnanti è stato comunicato che alcuni studenti erano stati “selezionati” come particolarmente intelligenti e con un grande potenziale di apprendimento. Tuttavia, questi studenti erano stati scelti in maniera del tutto casuale.

Durante il corso dell’anno scolastico poi, gli insegnanti hanno trattato questi studenti in modo diverso rispetto agli altri: hanno fornito loro maggiori opportunità di partecipazione in classe, hanno dato loro feedback positivi più frequenti e hanno mostrato un maggiore interesse per il loro apprendimento aspettandosi che avessero un rendimento superiore.

Alla fine dell’anno scolastico, i risultati hanno dimostrato che i bambini che erano stati “selezionati” hanno effettivamente ottenuto risultati superiori rispetto agli altri studenti. Ciò è stato attribuito principalmente al fatto che gli insegnanti avevano avuto aspettative più elevate nei loro confronti e avevano fornito loro un ambiente di apprendimento più stimolante.

L’effetto Roshental evidenzia come le aspettative degli insegnanti abbiano influenzato il comportamento degli studenti, spingendoli a lavorare sodo, a impegnarsi di più e a raggiungere risultati migliori oltre che a creare un’ambiente in cui gli studenti “selezionati” hanno poi effettivamente eccelso.

L’effetto Golem

L’effetto Roshental ha il suo opposto nell’effetto Golem. Contrariamente ad esso infatti, in cui aspettative positive portano a risultati migliori, l’effetto Golem si verifica quando aspettative negative influenzano negativamente il comportamento e le prestazioni di un individuo.

In un contesto in cui le aspettative degli altri sono basse nei confronti di una persona, quest’ultima può interiorizzare queste aspettative negative e iniziare a comportarsi in modo coerente con esse. Ad esempio, se un insegnante crede che un individuo sia incapace di raggiungere obiettivi ambiziosi, potrebbe trattarlo con meno fiducia, fornire meno supporto e assegnare meno responsabilità. Di conseguenza, l’individuo potrebbe sentirsi sottostimato, demotivato e avere meno fiducia nelle proprie capacità, il che può influire negativamente sul suo rendimento e sulla sua autostima.

L’effetto Golem può creare un circolo vizioso in cui l’individuo conferma le aspettative negative degli altri attraverso prestazioni inferiori, consolidando così ulteriormente le percezioni negative nei suoi confronti.

Per contrastare l’effetto Golem, è fondamentale che l’individuo sviluppi una consapevolezza delle proprie capacità e abilità. La fiducia in sé stessi e la resilienza diventano particolarmente importanti in queste situazioni. Credere nel proprio valore e lavorare per dimostrare le proprie competenze possono aiutare a superare le aspettative negative e a creare una nuova prospettiva basata sui risultati ottenuti.

In conclusione, è importante riconoscere e contrastare le aspettative negative, sviluppando fiducia in sé stessi e cercando supporto da parte di persone che credono nel proprio potenziale. Superare l’effetto Golem richiede un impegno personale per sfidare le aspettative negative e dimostrare il proprio valore.

L’importanza della fiducia in sé stessi

La fiducia in sé stessi è un fattore cruciale nel contrastare gli effetti negativi delle aspettative basse. Gli individui devono credere nel proprio talento, anche se gli altri non lo riconoscono immediatamente. La determinazione, la resilienza e l’impegno sono qualità che possono aiutare a superare le sfide imposte dalle aspettative basse e a dimostrare il proprio valore.

Conclusioni

L’effetto Roshental mette in luce come le aspettative degli altri possano influenzare il talento e il successo professionale di un individuo. Per questo, nel percorso Movimento Talento ci soffermiamo, spesso, sull’importanza della fiducia nei confronti dei clienti (coachee) che incontriamo. Una fiducia incondizionata, che vede l’altro come Persona unica e di grande valore. In Movimento Talento partiamo dal presupposto che i primi tifosi dei nostri futuri clienti sono gli stessi Coach! Soprattutto se si tratta di ragazzi e ragazze e di adolescenti. Infatti, dobbiamo sempre ricordiamoci che il talento è solo l’inizio, ma l’effetto Roshental può fare la differenza nel percorso di crescita e professionale proprio e altrui.

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